La Legge di Bilancio 2018 rimanda l’applicazione del sistema di tracciamento telematico dei rifiuti (SISTRI) di altri dodici mesi. L’applicabilità di tale sistema si riferisce sempre ad aziende con un numero di lavoratori superiore a 10 unità e che producono rifiuti pericolosi.

Tale Legge rinvia al 1° gennaio 2019 l’applicazione delle sanzioni per le imprese che non applicano il sistema telematico continuando a utilizzare solamente il sistema cartaceo tradizionale (registro di carico/scarico rifiuti). Restano comunque in vigore, nella misura ridotta del 50%, le sanzioni per chi non si iscrive al SISTRI e per chi non ne paga il contributo annuale, anche senza utilizzare il sistema.

Pertanto i soggetti obbligati ad aderire al SISTRI dovranno effettuare il versamento del contributo annuale entro il 30 aprile 2018.

Si ricorda alle imprese non più obbligate all’iscrizione al SISTRI (imprese con meno di 10 dipendenti e che producono e gestiscono solo rifiuti non pericolosi) di attivare le procedure per la cancellazione dal sistema attraverso la propria area autenticata disponibile sul portale SISTRI.

Per qualsiasi informazione è possibile consultare il sito www.sistri.it.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.